Venerdi, 6.04.2018

Nel pomeriggio, appena arrivati all’Hotel Juhui di Lenzerheide, abbiamo subito iniziato a preparare la cena: tortillas al forno. Essendo questo il nostro primo lavoro in team, abbiamo dovuto capire come fare. Non ci è voluto molto prima che ognuno avesse il suo compito: il risultato è stato delizioso.

Dopo cena abbiamo partecipato a un corso di Teambuilding tenuto da Doris Slongo, avvocato di professione, in cui ci si è intervistati a coppie seguendo uno schema di domande precise e condivise successivamente con le altre persone del gruppo. Lo scopo di questo corso è stato quello di conoscerci meglio sia direttamente, con la persona che si doveva intervistare, che indirettamente, ascoltando poi gli altri membri del gruppo parlare della persona con cui hanno conversato.

Dopo questo fantastico e riuscito corso di Teambuilding siamo andati di fretta a letto per recuperare un po’ di sonno e essere freschi per l’impegnativa giornata di sabato.

Sabato, 7.04.2018

Colazione alle 8, alle 8.30 eravamo già seduti nell’aula dedicata ai corsi e alle presentazioni. Come primo punto della giornata, Charles Michel ci ha istruiti sul programma, sui pericoli e sui comportamenti da adottare durante il viaggio parlandoci per esempio delle destinazioni possibili, del problema con le telecomunicazioni, del pericolo di incontrare un orso polare e di alcune regole da rispettare sulla barca ma anche sulla terraferma. Abbiamo ricevuto tantissime informazioni importanti durante queste prime due ore di istruzione e la mia voglia di partire non ha fatto altro che crescere!

Finita questa prima istruzione, Konrad Steffen, rinomato glaciologo e direttore del WSL (Istituto federale per la ricerca sulla foresta, la neve e il paesaggio), ci ha parlato del cambiamento climatico nell’Artico e del problema dello scioglimento del permafrost, argomento di cui tratterà il nostro Students’ Climate Report.

Dopo pranzo ci siamo concentrati sulla definizione della redazione dello Students’ Climate Report, decidendo come ogni membro del Team avrebbe dovuto procedere. Abbiamo presentato la nostra scelta allo Staff (Charles Michel, Doris Codiga-Michel, Sabine Codiga e Konrad Steffen) che l’ha approvata e affermato che siamo un buon Team.

Prima di cena abbiamo avuto un po’ di tempo per riposarci un attimo al sole e per farci a vicenda un video-presentazione di quindici secondi circa con la nuova fotocamera Sony RX10-III, ricevuta in anticipo per prendere confidenza prima di riprendere ogni momento della spedizione.

In seguito a questi attimi di svago, ci siamo di nuovo trovati in cucina a preparare la cena per tutti, dessert compreso. È stato divertente avere l’occasione di trascorrere assieme del tempo con un obiettivo comune (quello di preparare qualcosa di buono per lo Staff che aspettava affamato) poiché anche nell’Artico avremo una situazione simile, con la diffusione della realtà e della gravità dei cambiamenti climatici come fine.

Dopo cena abbiamo seguito l’introduzione a un corso di fotografia e video tenuto dall’ex cameraman dell’SRF e capitano della spedizione Charles Michel, che continueremo sulla MV San Gottardo.

Essendo sabato sera, siamo andati a bere qualcosa tutti assieme, dopo una giornata molto impegnativa da cui abbiamo imparato molto, scoperto nuove cose e legato tra di noi: siamo già un Team molto affiatato!

Domenica, 8.04.2018

La mattinata più bella: una simulazione di un caso di emergenza sulla terraferma nell’Artico (tempesta in arrivo dopo due ore da Nord-Est secondo il pronostico). Abbiamo avuto perciò due ore per costruire un riparo di emergenza nella neve accanto alle piste da sci. È stato un grande lavoro di squadra che ha mostrato l’intesa che noi cinque abbiamo creato nei giorni precedenti. Infatti, in un’ora e mezza circa siamo riusciti nell’obiettivo senza grandi problemi! Felici del raggiungimento dell’obiettivo posto dal capitano Charles, siamo andati a trarre le somme del weekend e poi a pranzare sulle piste prima di tornare a casa stanchi ma entusiasti in vista dell’esperienza che vivremo per tre settimane quest’estate.

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